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I luoghi e il tempo Il campetto di Sant’Agostino

Il campetto di Sant’Agostino

Visso, il mio paese incastonato tra le montagne delle Marche, è il posto dove sono cresciuta e dove ogni angolo racconta una storia. Le sue strade strette e i suoi edifici storici sono stati il palcoscenico dei miei ricordi d’infanzia, luoghi che hanno plasmato la mia vita e il mio cuore e che, nonostante le avversità, continuano a vivere con forza e determinazione. In particolar modo ricordo, tra tanti altri, come il mio luogo del cuore, il campetto del prete, situato vicino alla chiesa di Santa Maria e dietro al Chiostro di Sant’Agostino. Da bambini, d’estate, ci passavamo interi pomeriggi, correndo dietro a un pallone e inventando mille avventure. Era un semplice campo, neppure regolamentare, ma magico per noi, con fondo erboso e porte per giocare a calcio, e rete per le partite di pallavolo. Un piccolo paradiso terrestre a cielo aperto. Lì abbiamo fatto amicizie che durano ancora oggi e imparato le prime lezioni di vita, tra una partita e l’altra. Ogni volta che ci ripenso, mi tornano in mente gli scherzi, le cadute rovinose con annesse ginocchia sbucciate e la spensieratezza di quei giorni che rimangono tra i ricordi più preziosi della mia infanzia. Le nostre risate riempivano l’aria ed ogni caduta era seguita da un sorriso o da una battuta scherzosa. Quel campetto era molto più di un semplice campo da gioco: era il teatro dei nostri sogni. Le partite erano infinite, interrotte solo dalle voci dei nostri genitori, o di chi per loro, che ci richiamavano perché era arrivato il momento di tornare a casa.
Ripensando a questi ricordi, provo sentimenti di serenità e nostalgia; è il motivo per cui vivamente spero che un giorno non troppo lontano il campetto di Sant’Agostino possa tornare a vivere e che anche altri bambini possano godere di tutte le esperienze che abbiamo potuto fare noi, per arricchirsi di bei ricordi: sfide, avventure, confronti, amicizie e tanta spensieratezza, che per quell’età sono fattori di crescita importanti.

Angelica Sepi

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