CHE COS’ E’ UNA MAPPA DI COMUNITÀ?
La Mappa di comunità non è una piantina o una carta geografica. E’ un “archivio” permanente e sempre aggiornabile delle persone, dei luoghi, delle storie, delle tradizioni, dei ‘saperi’ di un territorio. Costruirla aiuta la comunità a conservare quel ricco e diversificato patrimonio di conoscenze che si è formato nel tempo con il contributo di generazioni e generazioni.
PERCHE’ COSTRUIRE UNA MAPPA DI COMUNITÀ?
Ogni luogo è diverso e unico. Esso rappresenta e include la storia delle comunità, la memoria singola e collettiva, una fitta trama di relazioni, di avvenimenti, di valori che hanno creato il paesaggio e il carattere peculiare che lo contraddistingue.
Eventi apparentemente insignificanti e grandi eventi, quelli che cambiano la storia, o anche catastrofi naturali come il terremoto, trasformano gli individui e anche l’ambiente in cui abitano. Le stesse comunità col passare del tempo rischiano di perdere la propria identità, se essa non è ancorata ad una memoria condivisa, costituita dall’insieme delle storie individuali delle persone che vivono in un determinato paese e in un determinato territorio. Tale memoria rende possibile riflettere sul presente e disegnare un progetto comune di futuro, impossibile da immaginare senza la consapevolezza delle comuni radici.
LA MAPPA DI COMUNITA’ DI VISSO
Partendo da tali premesse, VISSO D’ARTE ODV ha raccolto le tante storie dei luoghi del paese, ma soprattutto di chi vi abita o di chi vi ha abitato, con l’intento di realizzare una MAPPA DI COMUNITÀ.
Destinatari dell’iniziativa sono stati e continueranno ad essere gli abitanti di Visso, adulti e giovani, coinvolti con modalità diverse. Particolarmente importante è stata la collaborazione con la scuola, tanto che la realizzazione del progetto ha avuto inizio da una serie di uscite con i ragazzi delle Medie e con i loro insegnanti, per poi passare agli incontri a tema con gli adulti. Durante il primo incontro, avvenuto nell’ottobre del 2023, le coordinatrici e i partecipanti hanno concordato gli argomenti da trattare e le modalità da adottare per la costruzione della Mappa. A questo incontro ne sono seguiti altri a scadenza mensile fino a tutto il 2025. I partecipanti sono stati sempre più numerosi delle aspettative e tutti hanno avuto storie ed esperienze da condividere, riportando in vita luoghi, vicende e tradizioni del paese.
Il lavoro si è dimostrato più lungo e impegnativo del previsto e ancora non sono state completate tutte le sezioni progettate, ma la Mappa è per sua natura un prodotto in divenire e quindi altri temi verranno affrontati e aggiunti.
Gli interventi dei partecipanti agli incontri sono stati ogni volta registrati e successivamente trascritti e elaborati in forma organica da Maura Antonini, Venanzina Capuzi e Donatella Rosi.
Nei testi possono essere presenti eventuali imprecisioni e omissioni, caratteristiche queste della narrazione orale di memorie.
Ringraziamenti
A qualche incontro hanno partecipato degli esperti che hanno approfondito alcune tematiche: Donatella Bartolomei e Alessandro Rossetti, che hanno anche curato la stesura del proprio intervento, Augusto Ciuffetti, Paolo Coppari, Federico Morandi e Marco Moroni. A tutti loro va il nostro ringraziamento per la disponibilità e la competenza.
Un grazie speciale va a Sabrina Di Bartolomeo, la “nostra” web designer, che ha costruito questa Mappa con il materiale da noi raccolto, dando forma al progetto che noi avevamo in mente.
Si ringrazia anche Simona Favaroni, la graphic designer che ha ideato e realizzato la bella illustrazione di apertura.
E grazie anche a tutti coloro, e sono molti, che, più o meno esperti di fotografia, hanno messo a disposizione le loro foto per la realizzazione della Mappa, in particolare Edoardo Carioli e Paolo Carlicchi. Ma il ringraziamento più sentito va a tutti coloro che hanno partecipato ai numerosi incontri, perché senza il loro contributo e la loro convinta partecipazione non sarebbe stato possibile realizzare questa Mappa di comunità.













