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Uniamoci

Sono donne di Visso, di Castel Sant’Angelo sul Nera e di Amatrice, terre di montagna segnate dal sisma del 2016. Il silenzio che ha seguito le scosse è stato lungo e pesante, ma non ha soffocato la loro determinazione. Donne di tutte le età, con storie professionali e di vita diverse, che hanno condiviso la stessa esperienza di paura, perdita e incertezza. A unirle è stato il bisogno di non restare sole e la volontà, tenace e ostinata, di trasformare quel dolore profondo in una forza comune capace di generare rinascita.

Da questo bisogno è nata la loro associazione, UNIAMOCI, un faro di speranza in un momento di buio. Non è stato un progetto astratto, ma una risposta concreta agli anni difficili vissuti tra emergenze, soluzioni provvisorie e attese infinite. Hanno scelto di reagire così: unendosi, mettendo insieme mani, cuori, tempo e speranze, per tornare a sentirsi comunità.

Il loro cammino è stato segnato da incontri importanti, come quello con Francesca Angelini, dell’associazione Coraggio di Perugia, che per loro è diventata un vero e proprio “angelo custode”. Accanto a lei sono arrivate collaborazioni preziose, come quella con la CNA di Macerata, e momenti intensi che hanno lasciato un segno profondo, come l’esperienza vissuta insieme a Neri Marcorè sui prati montani.

La fusione con il centro sociale Meno Giovani di Visso è stata il tassello finale di questo percorso. Dopo aver visto con i loro occhi la devastazione, hanno sentito il bisogno di fare qualcosa che andasse oltre la ricostruzione materiale. Hanno deciso di unirsi per partecipare attivamente alla condivisione solidale e per ricucire, con piccoli e grandi gesti d’amore, il tessuto sociale che il sisma aveva profondamente lacerato.

La tessitura, il cucito e le altre attività artigianali sono diventate per loro strumenti di cura, non solo per realizzare coperte, indumenti e piccoli oggetti da donare, ma per creare legami, occasioni di ascolto, vicinanza e sostegno reciproco. Intorno a questo lavoro si è costruita una rete fatta di relazioni e collaborazioni con altre associazioni del territorio: la Croce Rossa, la Pro Loco, Visso d’Arte, L’Eco del Nera.

Insieme, non si sono limitate alle donazioni materiali, ma hanno promosso eventi comunitari capaci di riportare vita, incontro e condivisione nei loro paesi, restituendo spazi e occasioni di socialità a comunità che rischiavano di disperdersi.

Il loro impegno verso una definitiva rinascita è un lento ma costante cammino, fatto di pazienza, di gesti semplici e di presenza quotidiana. Ma è anche la prova che, pure dopo le feriti più profonde, è possibile ricostruire insieme, passo dopo passo, una comunità fondata sulla solidarietà e sulla speranza.